Ottomilaseicentotrentadue / ventisette Euro
8 Maggio 2008Il titolo del blog e’ l’indennita’ che l’assessore Velardi Claudio riceve dallo stato ogni mese.
Un po’ di storia: Velardi, come si evince dal sul blog, e’ un assessore del turismo e dei beni culturali in Campania. Oltre a questo, sembrerebbe un uomo davvero impegnato in tematiche che oggigiorno sono fra le prime in termini d’importanza nel nostro paese.
Il gesto (davvero MOLTO COOL) dell’assessore e’ stato quello di offrire in beneficenza una delle sue indennita’, in pratica il 28/04/2008, ha versato alla Caritas 8632,27 €. Non c’e’ che dire, invece che spenderseli, ha deciso di regalarli. Andate qui per vedere il suo post in merito.
Ma sono anche un po’ cazzi suoi… Ognuno spende i soldi come meglio crede.
Per me il problema e’ questo: il mese prima e il mese dopo, gli arrivano sempre 8600 €, uno si puo anche permettere di utilizzare uno stipendio per beneficenza. Il mese dopo il dottor Velardi, prendera’ sempre quei danari. E c’e’ anche chi commenta nel suo blog scrivendo che per quello che fa, ’sto indennizzo e’ troppo basso, coglione vieni qui a commentare… Secondo me a prescindere da tutto, 8600 € al mese sono troppi (nel pubblico), sia se sei un assessore, un preside, sindaco, un presidente di circoscrizione o comunita’ montana che sia. Vabbe’ i sindaci di certe citta’ prendono molto di piu’… Lasciamo stare i parlamentari/senatori ecc… Quell’argomento e’ stato abbondantemente approfondito da Gian Antonio Stella and Company.

Di contro, l’eroe di Caparezza, che guadagna 800 € al mese, se dovesse devolvere uno dei suoi stipendi, sua moglie potrebbe anche ficcargli i suoi super-poteri nel culo. Col ca**o che compra da mangiare per i bambini, il mese dopo sono sempre 800 €. Anche la benzina per capirci, Velardi se spende 1 € al litro o 1,5 € al litro, a fine mese sono sempre 8600 €. L’onnipresente Eroe di Caparezza, se fa un pieno di verde in piu’ al mese va in rosso, scusate il gioco di parole non voluto.
Cristosanto, un imprenditore a caso, il “SIgnor Brambilla di Desenzano del Garda” che crea un’azienza dal nulla, da lavoro a dei dipendenti che mantengono dignitosamente la loro famiglia. Paga un’ infinita’ di tasse. Insomma, un imprenditore che si e’ messo in gioco con il suo sudore, rischiando i suoi soldi e quelli della sua famiglia, e’ giusto che prenda molti soldi. Se lavora bene e correttamente a me non puo che far piacere che vada anche 2 volte all’anno alle Maldive.
Ma uno statale che ha risalito il fiume del potere, senza mai rischiare, senza mai indietreggiare, senza periodi bui, sempre seduto sulla sua poltroncina NON DEVE prendere tutti quei soldi. Un’altra puntualizzazione, il politico, va in pensione con i soldi che non si e’ mai guadagnato, mentre il Signor Brambilla di Desenzano va in pensione con i soldi che ha sempre versato all’ Inps. Anche i suoi dipendenti andranno in pensione con i suoi soldi…
Quando penso a tutto questo mi prende un senso di angoscia, quasi un attacco di panico, come se fossi impotente di fronte a tutto questa PAZZIA.
PS. sul cedolino del Velardi, lo stipendio lordo sarebbe di 17.204,35, quindi darebbe in tasse la bellezza di 8.571,98. Ma in pratica quelli sono semplicemente soldi che lo Stato Italiano non muove. Potrebbe anche risparmiare il toner della stampante ed evitare di scrivere cazzate… Anche io potrei evitare di scrivere cazzate, ma io almeno non spreco il toner e se anche lo sprecassi, l’avrei PAGATIO IO.
Illecito















